Informazioni sui termini di consegna internazionali

Come evitare malintesi nelle consegne internazionali

1 Panoramica

La sfida

Sapere chi è responsabile di tutti i costi e i rischi legati a un contratto di vendita tra te e il nuovo mercato di esportazione. Se conosci i termini di consegna internazionali inseriti all'interno dei tuoi contratti di vendita nei vari paesi, potrai limitare il rischio di eventuali dubbi e malintesi sia per te sia per gli acquirenti dei tuoi prodotti.

Il tuo obiettivo

Comprendere gli obblighi reciproci tra te e i tuoi acquirenti.

Gli Incoterms garantiscono la soddisfazione di entrambe le parti

Gli Incoterms (International Commercial Terms, termini commerciali internazionali) sono stati creati per evitare malintesi nei contratti di vendita internazionali in cui le merci attraversano i confini nazionali.

Tali regole sono state create e adattate dalla Camera di Commercio Internazionale e definiscono in modo chiaro gli obblighi di venditori e acquirenti al fine di semplificare le vendite nei vari paesi e ridurre il rischio di complicazioni legali. Sono state pensate per favorire il commercio, non per ostacolarlo.

I termini Incoterms vengono aggiornati regolarmente per stare al passo con gli sviluppi nel commercio internazionale. Gli Incoterms 2010 sono quelli più aggiornati e sono stati adattati prendendo in considerazione quanto segue.

  • Aumento del numero di zone franche
  • Maggiore uso delle comunicazioni elettroniche nelle transazioni commerciali
  • Impegno ad aumentare la sicurezza della circolazione delle merci
  • Cambiamenti nelle modalità di trasporto

I termini di consegna internazionali vengono inseriti nei contratti di vendita nei vari paesi per fare in modo che fornitori e acquirenti non debbano incorrere in costosi malintesi relativi alla responsabilità di costi e rischi in un contratto di vendita.

Tali costi e rischi possono riferirsi a:

  • Attività di carico e trasporto
  • Assicurazione
  • Sdoganamento
  • Dazi da pagare

Suggerimento

Gli Incoterms sono identificati da codici di tre lettere relativi alle condizioni commerciali presenti nei contratti che riguardano la vendita dei prodotti nei mercati di esportazione.

Chiarire i termini per gli esportatori

Quando esporti merci in un nuovo paese o anche in una nuova area geografica, potrebbero verificarsi malintesi per via della diversa interpretazione da parte delle singole nazioni delle pratiche commerciali relative alla vendita dei tuoi prodotti.

Le regole spiegano chiaramente una serie di termini commerciali, indicati da codici di tre lettere, che riflettono le pratiche commerciali nei contratti per la vendita di merci.

I termini descrivono principalmente le attività, i costi e i rischi per gli esportatori che consegnano i propri prodotti agli acquirenti.

Le regole Incoterms sono adatte al tipo di merce venduta, ai mezzi di trasporto utilizzati e ad altri obblighi del venditore e dell'acquirente, che potrebbero riguardare polizze assicurative o sdoganamento.

Che cosa coprono e non coprono i termini Incoterms

Innanzitutto, gli Incoterms non sostituiscono il contratto di vendita. Si limitano a chiarire:

  • Quale parte nel contratto di vendita è tenuta a organizzare la spedizione.
  • In che momento il venditore consegna la merce all'acquirente.
  • Quali costi sono a carico di ciascuna parte.

I termini Incoterms non riguardano il trasferimento della proprietà della merce né eventuali problemi derivanti da inadempimenti contrattuali. Questi aspetti, di solito, sono coperti dal contratto di vendita o dalle leggi che regolano il contratto.

Regole Incoterms 2010, venditori e acquirenti

Gli obblighi da parte tua e dei tuoi acquirenti sono speculari. Possono essere espletati personalmente o da terze parti come corrieri o spedizionieri. Di seguito riportiamo i singoli obblighi delle parti contrattuali (tu e l'acquirente).

A Obblighi del venditore B Obblighi dell'acquirente
A1 Obblighi generici B1 Obblighi generici
A2 Licenze, autorizzazioni, nulla osta di sicurezza B2 Licenze, autorizzazioni, nulla osta di sicurezza
A3 Contratti di trasporto e assicurazione B3 Contratti di trasporto e assicurazione
A4 Consegna B4 Ricezione della consegna
A5 Trasferimento dei rischi B5 Trasferimento dei rischi
A6 Allocazione dei costi B6 Allocazione dei costi
A7 Avvisi all'acquirente B7 Avvisi al venditore
A8 Documentazione di consegna B8 Attestato di consegna
A9 Controllo, imballaggio, marcatura B9 Ispezione della merce
A10 Assistenza relativa a informazioni e costi correlati B10 Assistenza relativa a informazioni e costi correlati

2 Le basi delle regole Incoterms 2010

Le regole Incoterms 2010 rientrano in due categorie distinte.

La prima categoria include sette regole che possono essere utilizzate indipendentemente dal tipo e dal numero di modalità di trasporto selezionate. Puoi applicare queste regole se nel trasporto della merce esportata viene utilizzata una nave.

Nella seconda categoria, il luogo di consegna e quello in cui la merce viene trasportata all'acquirente sono porti sia marittimi sia su corsi d'acqua interni, ad esempio nel caso di un'esportazione da Liverpool a Marsiglia.

Di seguito riportiamo l'elenco dei codici di tre lettere per le condizioni commerciali che troverai nei contratti relativi alla vendita dei prodotti nei mercati di esportazione.

Sotto ogni codice di tre lettere troverai una descrizione del significato della regola per il venditore e l'acquirente.

Termini per la prima categoria di regole Incoterms

EXW (Ex Works)

Franco fabbrica (luogo di consegna convenuto)

Il venditore effettua la consegna quando la merce è a disposizione dell'acquirente presso i locali del venditore o una sede convenuta reciprocamente, come un magazzino o una fabbrica.

L'acquirente è responsabile di quanto segue:

  • Carico
  • Tutti i costi di trasporto
  • Consegna della merce alla destinazione finale

Se è il venditore a caricare la merce, l'acquirente è responsabile di eventuali rischi e costi.

FCA (Free Carrier)

Franco vettore (luogo di consegna convenuto)

Il venditore:

  • Consegna la merce sdoganata per l'esportazione al vettore indicato dall'acquirente presso una località convenuta. A questo punto, è l'acquirente il responsabile di eventuali rischi.

  • Non è tenuto a sdoganare la merce per l'importazione, pagare dazi di importazione o espletare pratiche doganali per l'importazione.

  • È tenuto a caricare la merce sul vettore dell'acquirente.

CPT (Carriage Paid To)

Trasporto pagato fino a (luogo di destinazione convenuto)

Questa regola è fondamentale, perché la responsabilità di eventuali rischi passa di mano e i costi vengono trasferiti in luoghi diversi. Il responsabile dei rischi cambia una volta che la merce è stata consegnata al primo vettore.

Il venditore deve:

  • Consegnare la merce al vettore o a un'altra persona incaricata dal venditore presso un luogo convenuto.

  • Contrattare e pagare i costi necessari per trasportare la merce alla destinazione convenuta.

Suggerimento

Se vengono applicate le regole CPT, il venditore adempie ai propri obblighi quando consegna la merce al vettore, non quando la merce raggiunge il luogo di destinazione.

CIP (Carriage and Insurance Paid to)

Trasporto e assicurazione pagati fino a (luogo di destinazione convenuto)

Come per la regola CPT, questa è fondamentale perché la responsabilità di eventuali rischi passa di mano e i costi vengono trasferiti in luoghi diversi.

Il venditore:

  • Consegna la merce al vettore o a un'altra persona incaricata dal venditore presso un luogo convenuto.

  • È tenuto a pagare i costi necessari per trasportare la merce alla destinazione convenuta.

  • Stipula un'assicurazione che copre il rischio di perdita o danneggiamento della merce durante il trasporto.

  • È tenuto a stipulare a proprie spese un'assicurazione per il carico che abbia almeno la copertura minima secondo quanto previsto dalle clausole (C) Institute Cargo Clauses.

Questa assicurazione deve:

  • Essere stipulata con una compagnia assicurativa che goda di buona reputazione.
  • Dare il diritto all'acquirente di richiedere eventuali risarcimenti direttamente alla compagnia assicuratrice.
  • Coprire come minimo il prezzo contrattato più il 10%.
  • Essere nella valuta contrattata.

Suggerimento

Se vengono applicate le regole CIP, il venditore adempie ai propri obblighi quando consegna la merce al vettore, non quando la merce raggiunge il luogo di destinazione.

DAT (Delivered at Terminal)

Reso al terminal (terminal convenuto presso il porto o il luogo di destinazione)

Il venditore consegna la merce quando questa è messa a disposizione dell'acquirente nel terminal convenuto presso il porto o il luogo di destinazione concordato.

Per "terminal" si intende qualsiasi luogo coperto o scoperto, ad esempio un magazzino, un piazzale per container oppure un terminal stradale, ferroviario o aeroportuale.

Il venditore è responsabile di tutte le attività di movimentazione e di tutti i rischi legati al trasporto e allo scarico della merce presso il terminal.

DAP (Delivered at Place)

Reso al luogo di destinazione (luogo di destinazione convenuto)

Il venditore consegna la merce quando viene messa a disposizione dell'acquirente sul mezzo di trasporto in arrivo pronta per lo scarico nel luogo di destinazione convenuto.

Il venditore è responsabile di tutti i rischi legati al trasporto della merce al luogo convenuto.

Il venditore non è tenuto a organizzare lo scarico della merce nel luogo di destinazione.

DDP (Delivered Duty Paid)

Reso sdoganato (luogo di destinazione convenuto)

Questa regola prevede gli obblighi maggiori per il venditore, che deve farsi carico di tutti i costi e i rischi legati al trasporto della merce presso il luogo di destinazione. Inoltre, deve espletare le pratiche di sdoganamento per l'esportazione e l'importazione, nonché pagare tutti gli oneri doganali del caso.

Il venditore effettua la consegna solo se vengono rispettate le tre condizioni in basso, ovvero quando la merce è:

  • Messa a disposizione dell'acquirente.
  • Sdoganata per l'importazione nel mezzo di trasporto in arrivo.
  • Pronta per essere scaricata nel luogo di destinazione convenuto.

Termini per la seconda categoria di regole Incoterms

Devi aderire alle regole riportate di seguito solo se esporti merci e sia il luogo di partenza sia quello di destinazione sono porti marittimi o su vie d'acqua interne.

FAS (Free Alongside Ship)

Franco lungo bordo (porto di imbarco convenuto)

Questa regola è molto usata nei trasporti marittimi e su vie d'acqua interne, ma potrebbe non essere adeguata se la merce viene consegnata al vettore prima di essere imbarcata sulla nave.

Il venditore consegna la merce quando è collocata accanto alla nave, ad esempio su una banchina, presso il porto di imbarco convenuto.

Anche il rischio di perdita o danneggiamento della merce non sarà più di responsabilità del venditore nel momento in cui la merce è collocata accanto alla nave presso il porto di imbarco convenuto.

CFR (Cost and Freight)

Costo e nolo (porto di destinazione convenuto)

Questa regola è critica perché la responsabilità per eventuali rischi passa di mano e i costi vengono trasferiti in luoghi diversi. Questa regola specifica sempre il porto di destinazione, ma potrebbe non indicare il porto di imbarco in cui il rischio passa all'acquirente.

Il venditore è tenuto a:

  • Consegnare la merce a bordo della nave.
  • Stipulare un contratto e pagare i costi necessari relativamente alle attività di movimentazione e al trasporto della merce al porto di destinazione convenuto.

Non sarà più responsabile dei rischi di perdita o danneggiamento della merce quando questa è a bordo della nave.

Se viene applicata la regola CFR, il venditore adempie ai propri obblighi quando consegna la merce al vettore, non quando la merce raggiunge il luogo di destinazione.

CIF (Cost, Insurance, and Freight)

Costo, assicurazione e nolo (porto di destinazione convenuto)

Il venditore è tenuto a:

  • Consegnare la merce a bordo della nave.

  • Stipulare un contratto e pagare i costi necessari relativamente alle attività di movimentazione e al trasporto della merce al porto di destinazione convenuto.

  • Stipulare un'assicurazione per coprire il rischio di perdita o danneggiamento della merce a carico dell'acquirente durante il trasporto.

  • Stipulare un'assicurazione solo per la copertura minima.

Non sarà più responsabile dei rischi di perdita o danneggiamento della merce quando questa è a bordo della nave.

Se viene applicata la regola CIF, il venditore adempie ai propri obblighi quando consegna la merce al vettore, non quando la merce raggiunge il luogo di destinazione.

Suggerimento

Per avere una protezione maggiore, l'acquirente deve stipulare un'assicurazione con una copertura più ampia.

3 Riferimento rapido per le American Foreign Trade Definitions

Le Revised American Foreign Trade Definitions (RAFTD) sono definizioni commerciali redatte per la prima volta nel 1941 dalla Camera di Commercio degli Stati Uniti.
Nonostante siano in circolazione da anni, non sono presenti nelle regole Incoterms della Camera di Commercio Internazionale, molto più utilizzate nelle transazioni commerciali internazionali. È possibile, tuttavia, che vengano citate nelle richieste di preventivo negli Stati Uniti. Di seguito abbiamo elencato questi termini per confrontarli con gli Incoterms 2010.

Guida alle Revised American Foreign Trade Definitions

Ex Point of Origin - Franco punto di origine (punto di origine convenuto)

Il venditore:

  • Consegna la merce disponibile all'acquirente in un luogo convenuto, principalmente presso la sua fabbrica, il suo stabilimento o magazzino.

L'acquirente:

  • Si fa carico di tutti i costi e di tutte le responsabilità, dal carico della merce al suo trasporto fino al luogo di destinazione.

FOB (Free on Board)

Franco a bordo (vettore interno convenuto nel punto di partenza o nel porto di imbarco)

Questa regola ha varie applicazioni. I suoi contenuti sono praticamente identici a quelli della regola EXW.

Il venditore:

  • È tenuto a collocare la merce o a consegnarla a un vettore interno in modo che venga caricata nel luogo convenuto di partenza o esportazione oppure presso il porto di imbarco.

Nota: il luogo convenuto si può anche trovare nel paese dell'acquirente.

FAS (Free Alongside Ship)

Franco lungo bordo (porto di imbarco convenuto)

Il venditore effettua la consegna quando:

  • La merce viene collocata accanto al vettore marittimo per essere caricata nel porto di esportazione convenuto.

C&F (Cost and Freight)

Costo e nolo (porto di destinazione convenuto)

Il venditore:

  • È responsabile dei costi per il trasporto nazionale interno e il carico su una nave.
  • È responsabile dei costi per il trasporto marittimo dal porto di imbarco a quello di destinazione.

CIF (Cost, Insurance, and Freight)

Costo, assicurazione e nolo (porto di destinazione convenuto)

Questo termine è identico alla regola C&F. Oltre agli obblighi previsti da quest'ultima regola, il venditore deve stipulare un'assicurazione per coprire il rischio dell'acquirente di perdita o danneggiamento della merce durante il trasporto.

Ex Dock - Franco banchina (porto di importazione convenuto)

Il venditore:

  • È responsabile di scaricare la merce dalla nave nel porto convenuto e di renderla disponibile in questo luogo.

  • È responsabile di tutti i costi fino allo scarico della merce sulla banchina del porto di destinazione, comprese le spese per scaricare la merce dalla nave.

Grazie ai termini Incoterms, la prossima volta che leggerai un contratto di vendita potrai capire più facilmente e con esattezza chi è responsabile dei costi e dei rischi legati al tuo mercato di esportazione. In questo modo, non sorgeranno inutili malintesi al momento di trattare con i tuoi nuovi clienti.

Elenco di controllo riepilogativo

Prima di firmare un contratto di vendita, è importante controllare quanto segue:

  • I termini Incoterms 2010, per sapere con chiarezza quali sono i tuoi obblighi.
  • La categoria di termini Incoterms applicati al tuo caso.
  • La presenza dei codici di tre lettere Incoterms nel contratto.