Pianificare la logistica in Italia

Guida offerta da Ingram Micro Commerce and Lifecycle Services

1 Panoramica

La sfida

L'Italia è la terza economia più grande in Europa, che offre interessanti opportunità alle aziende, grazie al settore dell'e-commerce in piena espansione e a un controllo del mercato mondiale dei consumatori pari al 3,65%. Ti consigliamo di prendere in considerazione l'Italia se stai cercando di introdurti nel mercato europeo e vuoi approfittare del suo potenziale come centro di distribuzione.

Il tuo obiettivo

Leggendo questa guida, scoprirai le opportunità offerte dall'Italia e come sfruttarle al meglio. Inoltre, ti farai un'idea generale della posizione occupata dal paese negli equilibri internazionali e capirai perché ciò influisce sulle aziende.

2 Far crescere la tua attività in Italia

L'Italia è la terza economia più grande in Europa e l'ottava nel mondo per PIL nominale. Il PIL pro capite è di $ 36.300 e la popolazione di 62 milioni di abitanti si concentra nelle aree intorno a Roma, Napoli e lungo le coste del Mediterraneo e del Mar Adriatico. L'Italia si attesta al 42° posto nella classifica Forbes dei migliori paesi in cui svolgere attività commerciali e al 28° per la facilità di fare impresa.

I principali settori industriali dell'Italia includono: tessile e abbigliamento, alimentare, metallurgico e manifatturiero, chimico, cantieristico navale, farmaceutico e apparecchiature medicali.

alt text

3 In breve

  • Oltre il 30% degli italiani rientra nella fascia d'età compresa tra 35 e 54 anni.
  • Internet viene usata da oltre il 68% degli italiani e l'utilizzo da dispositivo mobile supera l'82%.
  • L'e-commerce diretto al consumatore cresce ogni anno di più del 10%.
  • L'Italia si classifica al 13° posto in Europa e al 21° nel mondo per quanto riguarda il Logistics Performance Index.
  • Nel 2016 la stima del fatturato generato dall'e-commerce in Italia ammontava a 19,6 miliardi di euro.
  • L'Italia rappresenta il 3,65% del mercato mondiale dei consumatori.

4 Tendenze dei clienti

Quando si decide di espandersi in nuovi mercati, è fondamentale riflettere sul comportamento dei clienti. In genere, in che modo i tuoi clienti target acquistano i prodotti? Qual è il loro metodo di consegna preferito? I seguenti dati ti aiuteranno a riflettere su come le tendenze dei clienti influiranno sul tuo modo di svolgere le attività commerciali in Italia.

  • L'Ecommerce Foundation riporta una spesa annuale di € 938 per ogni acquirente che utilizza l'e-commerce in Italia, con un valore medio degli ordini di € 75.

  • Tra i prodotti più acquistati ci sono i capi di abbigliamento, gli articoli per la casa e il giardino, i media e i beni di intrattenimento, le calzature e i prodotti utili.

  • I consumatori italiani acquistano soprattutto dal Regno Unito e dalla Germania.

  • Gli acquirenti italiani vogliono spese di spedizione trasparenti e preferiscono conoscerle in anticipo quando fanno acquisti online. I venditori ottengono più risultati quando offrono molteplici opzioni di consegna.

  • Secondo un sondaggio condotto da Comscore, il 97% dei consumatori italiani dichiara di considerare fondamentale o di apprezzare la tracciabilità degli acquisti effettuati.

  • Il 59% ha manifestato interesse per il tracciamento dei pacchi tramite avvisi via email e il 55% era interessato alla possibilità di tracciare i pacchi direttamente sul sito web dei rivenditori.

  • Il 73% dei consumatori italiani ha dichiarato di consultare la politica dei cambi e resi di un'azienda prima di effettuare un acquisto, mentre il 66% ha affermato di essere disposto ad acquistare di nuovo dai venditori che offrono una procedura di reso semplice.

  • Il 51% dei consumatori italiani preferisce il ritiro in negozio dei prodotti acquistati online, mentre il 59% vuole poter comprare un articolo online e restituirlo in negozio.

5 Distribuzione in Italia

Spedizioni transfrontaliere in Italia

In Italia i consumatori che scelgono l'e-commerce fanno acquisti all'interno del paese e transfrontalieri: la maggior parte delle transazioni di quest'ultimo tipo è attribuita alla disponibilità limitata dei prodotti italiani. Da alcuni studi è emerso che i consumatori italiani fanno acquisti transfrontalieri soprattutto da altri paesi europei, principalmente la Germania e il Regno Unito.

Distribuzione all'interno dell'Unione Europea

L'Italia può essere considerata un paese da cui evadere gli ordini dei consumatori europei. Tuttavia, è importante valutare la localizzazione, dal momento che molti consumatori europei preferiscono fare acquisti nella propria lingua madre. Le aziende dell'UE possono avvalersi delle norme IVA comunitarie sulla vendita a distanza, che consentono loro di testare vari mercati senza dovere sostenere i costi di conformità in materia di IVA.

Distribuzione all'interno dell'Italia

Il Nord Italia presenta un notevole potenziale di crescita per distribuzione degli ordini, soprattutto in virtù dell'aumento del traffico merci nei porti dell'Adriatico settentrionale. Milano è annoverata tra i 20 principali mercati di distribuzione e occupa il 15° posto su 30 per quanto riguarda l'infrastruttura, l'accessibilità e l'accesso al mercato. Si tratta dell'area principale in cui si svolge la distribuzione all'interno dell'Italia.

6 Spedizioni

Vettori per pacchi di piccole dimensioni

  • Gruppo Poste Italiane
  • DHL
  • TNT Express
  • FedEx
  • Uniposta

Vettori per spedizioni a carico parziale (LTL) e completo (TL)

  • K&N
  • XPO
  • DHL
  • DB Schenker
  • LKW Walter
  • Dachser
  • Emmons

7 Come iniziare

Se valuti l'approccio al mercato italiano, pensa ai pro e contro della creazione di un'azienda e al tipo di struttura societaria più indicato per te. Inoltre, devi conoscere i requisiti normativi dell'e-commerce in Italia e stabilire se per il tuo prodotto sarà necessaria la registrazione del marchio. A seconda della provenienza, assicurati che le tue merci possano essere importate. Inoltre, individua un centro di distribuzione e relativi vettori che coprano il territorio italiano.

Market Finder ti offre un'analisi dettagliata dell'indice Doing Business della Banca Mondiale, con cui potrai farti un'idea di quanto sia facile fare business in Italia. L'indice classifica 190 paesi del mondo in base alla facilità con cui è possibile aprire e gestire un'attività locale in ciascuno di essi. Per stabilire il punteggio vengono considerati dieci aspetti, tra cui la facilità con cui si riesce a ottenere l'allacciamento alla rete elettrica e l'accesso al credito e le potenzialità del commercio transfrontaliero.

Quando si entra in un nuovo mercato, è bene conoscere le difficoltà amministrative, normative e logistiche che potrebbero presentarsi. Market Finder semplifica la consultazione dei requisiti legali e la risoluzione dei problemi logistici, oltre a fornire ulteriori strumenti e assistenza, tra cui guide dettagliate e approfondimenti.

alt text

Ingram Micro Commerce & Lifecycle Services fornisce soluzioni logistiche per aiutare le aziende a fare incontrare domanda e offerta.

Nota

I contenuti del sito sono solo a scopo informativo. Per consulenze finanziarie, fiscali o legali, rivolgiti a un esperto.