Adatta la tua presenza online al mercato indiano

Guida alla localizzazione per il mercato indiano

1 Panoramica

Abbiamo creato questa guida per aiutarti ad avvicinarti ai tuoi clienti indiani. Se il tuo sito web è in sintonia con la cultura indiana, i tuoi clienti si sentiranno ben disposti verso la tua attività e si fideranno a fare affari con te. Comprendendo questi semplici ma importanti dettagli, entrerai nel nuovo mercato con il piede giusto.

2 Lingua principale

Secondo uno studio condotto da KPMG in India e Google, in India il 95% dei contenuti online è scritto in inglese, ma entro il 2021 gli utenti di lingua hindi supereranno quelli di lingua inglese.

Il 95% dei programmi televisivi è in hindi.

L'hindi è una delle due lingue ufficiali del paese ed è parlata da quasi il 60% della popolazione. L'altra è l'inglese. Una combinazione di inglese locale e hindi consentirà di raggiungere la maggioranza del pubblico online.

Le principali lingue scritte e parlate in India variano da regione a regione e includono:

  • Hindi
  • Tamil
  • Telugu
  • Marathi
  • Bengali
  • Malayalam
  • Kannada
  • Gujarati
  • Nepali
  • Punjabi
  • Odiya

3 Formalità

È meglio scegliere uno stile formale o informale quando ci si rivolge ai clienti indiani?

I clienti indiani si aspettano che ci si rivolga a loro con un tono formale ma cordiale. Quando si comunica in inglese, è accettabile rivolgersi al cliente con il suo nome proprio preceduto da un titolo o appellativo, ad esempio Mr. o Mrs. Oppure, quando si scrive in hindi, è necessario usare il suffisso जी (pronunciato "G" e scritto "Ji" o "Jee").

Può essere considerato scortese rivolgersi a una persona più anziana senza il suffisso in hindi o l'appellativo in inglese.

Se devi promuovere un prodotto finanziario o un servizio legale oppure se parli di denaro, è consigliabile adottare un tono e uno stile più formali.

Facilità di fare impresa in India

Il rapporto Ease of Doing Business 2019 della Banca Mondiale, che valuta la facilità di fare impresa in vari paesi, ha classificato l'India al 77⁰ posto su 190 paesi.

4 Sistemi e formati di numerazione

Numeri

Separatore dei decimali
  • È il punto (.), ad esempio 1.5 ore.
Separatore delle migliaia
  • Il separatore delle migliaia è la virgola (,), mentre per i decimali si usa il punto (.), ad esempio 1,524.00 persone.

  • Il termine "lakh" è spesso utilizzato nel linguaggio parlato e scritto per indicare "centomila", ad esempio 100,000.00 è un "lakh".

  • Il termine "crore" è spesso utilizzato nel linguaggio parlato e scritto per indicare "dieci milioni" o cento volte centomila, ad esempio 10,000,000.00 è un "crore".

Sistema di numerazione

Il sistema di numerazione indiano è unico. Nei numeri superiori a un lakh (centomila), viene inserita una virgola ogni due anziché tre cifre a sinistra delle ultime tre. Ad esempio:

Sistema indiano Sistema occidentale
5,00,000 500.000
12,12,12,123 121.212.123
7,00,00,00,0000 7.000.000,000

Questo perché il sistema di numerazione indiano ha unità per le migliaia, le centinaia di migliaia, le decine di milioni, ecc.

Numeri di telefono

Ogni villaggio, paese e città in India ha un proprio prefisso telefonico. Le città più grandi hanno i prefissi più brevi, quelle più piccole (le cosiddette città "di secondo livello") hanno prefissi più lunghi.

  • Le città metropolitane più grandi hanno prefissi di zona più brevi, composti da due cifre. Ad esempio:
Prefisso Grande città Stato
11 Nuova Delhi Delhi
22 Mumbai Maharashtra
33 Kolkata Bengala Occidentale
44 Chennai Tamil Nadu
  • Le città più piccole (quelle cosiddette "di secondo livello") hanno prefissi più lunghi, composti da tre cifre. Ad esempio:
Prefisso Città di medie dimensioni Stato
120 Ghaziabad/Noida Uttar Pradesh
135 Dehradun Uttarakhand
141 Jaipur Rajasthan
  • Il numero totale di cifre per tutti i numeri indiani è dieci. incluso il prefisso: ad esempio, 1411234567 comprende il prefisso di Jaipur (141) più un numero di sette cifre.

Per le linee fisse è in uso un prefisso di distretto. Per effettuare chiamate da un distretto a un altro occorre digitare 0 o +91.

  • All'interno dello stesso distretto si digita solo il numero senza prefisso.

  • Per effettuare chiamate da uno stato a un altro, si digita il codice del paese +91 o 0 prima di comporre il numero.

  • Le chiamate da telefono cellulare richiedono il prefisso +91 seguito da un numero a dieci cifre.

  • Quando si chiama una rete fissa da un telefono cellulare, si deve comporre 0 + il prefisso di zona seguito dal numero.

5 Formato della valuta

Rupia indiana: rappresentata dal simbolo ₹. e dal codice di tre lettere, ad esempio 500 INR.

Le rupie sono emesse in banconote e monete.

Le denominazioni delle banconote sono ₹ 2,000, ₹ 500, ₹ 100, ₹ 50, ₹ 20, ₹ 10 e ₹ 5.

Le denominazioni delle monete sono ₹ 1, ₹ 2, ₹ 5 e ₹ 10.

La moneta da 50 paise equivale a mezza rupia.

6 Formato della data

In India il formato della data è GG-MM-AA, ad esempio 24/03/17.

7 Formati dell'ora

Il formato a 12 ore è ampiamente utilizzato nella lingua parlata e nelle comunicazioni scritte.

Il formato a 24 ore è spesso utilizzato per gli orari ferroviari e sui dispositivi digitali (PC, telefoni, tablet ecc.); è il formato standard di Android, dove sono utilizzati i due punti come separatore, ad esempio 14:24.

8 Giorni lavorativi

I giorni lavorativi standard sono dal lunedì al venerdì o dal lunedì al sabato.

9 Da evitare nel mercato indiano

Ogni cultura ha le proprie tradizioni e superstizioni di cui è sempre bene tenere conto, soprattutto quando si entra in un nuovo mercato.

Il numero 13 è considerato sfortunato.

Quando si fa un dono in denaro per un matrimonio o una nascita, si aggiunge sempre una rupia in più per evitare che l'importo finisca con uno 0, ad esempio 2001 rupie.

10 Suggerimenti importanti per la localizzazione

Ecco i sette principali suggerimenti di traduzione che ti faranno apparire come un'attività locale in India in pochissimo tempo:

  1. Prendi nota delle differenze a livello di ortografia, punteggiatura, prezzi, formati di data, misure e terminologia.

  2. Evita le espressioni colloquiali e i modi di dire utilizzati nella tua lingua, in quanto potrebbero non essere traducibili nel mercato indiano, ad esempio lo slang locale.

  3. Tieni conto delle differenze culturali per evitare di offendere o confondere il pubblico indiano. Ad esempio, non parlare di un festival dell'India settentrionale a clienti dell'India meridionale e viceversa. Localizza quanto più possibile.

  4. Le traduzioni parola per parola possono sembrare innaturali: chiedi l'aiuto di un madrelingua per tradurre modi di dire ed espressioni locali.

  5. Il contesto è molto importante. Scegli immagini che possono essere utilizzate in tutta l'India. Se non è possibile, utilizza immagini relative all'India meridionale per gli stati del Sud e immagini relative all'India settentrionale per quelli del Nord.

  6. Gli acquirenti indiani possono esitare a comprare online per timore di perdere denaro a causa di siti fraudolenti. Assicurati quindi di includere sul tuo sito web testo e dati utili a conquistare la fiducia dei potenziali acquirenti.

  7. I pagamenti online possono essere difficoltosi a causa della limitata diffusione di servizi bancari e carte di credito o di debito. Offri dunque alternative come il pagamento alla consegna e mettilo bene in evidenza in tutto il sito.

11 Linee guida aggiuntive

Scopri come dare al tuo sito web un'impronta locale nel tono e nella lingua consultando la nostra guida alla localizzazione.